Anna Maria D’Alò – Anima
Un’ostrica senza la sua perla è come un corpo senza l’anima, perde la sua luce.
Un’ostrica senza la sua perla è come un corpo senza l’anima, perde la sua luce.
Scrivere è come mettere su un foglio bianco la propria anima. Io lascio che il mio cuore parli e lo assecondo. Non so se è liberatorio questo, forse è più un bisogno dell’anima. In quei momenti io parlo con chi ha voglia di ascoltarmi In quei momenti il mio silenzio diventa parola.
Nell’abbandono troviamo quella parte di noi che si è smarrita quando credevamo di essere padroni di noi stessi.
La sensibilità accende l’anima, ma quando è indomabile fa male al cuore.
Ciò che rimane nascosto nello spazio buio dell’anima non avrà mai fioritura.
Non resta mai solo chi è in compagnia di se stesso.
I sogni sono come una collana che si spezza se si logora il filo dell’attesa che li tiene uniti.