Anna Maria D’Alò – Arte
L’arte morirebbe se l’anima cessasse di emanare la sua voce.
L’arte morirebbe se l’anima cessasse di emanare la sua voce.
La forza dell’artista è la sua natura istintiva trasgressiva, e la riflessione filosofica sul linguaggio non potrà mai fermarsi al livello espressivo.
L’arte è natura concentrata.
Passeggiavo anni fa per la strada rimiravo l’arte in movimento ed apprezzavo dettagli che mi emozionavano. Più tardi fatti miei tali dettagli ho cominciato a passeggiare rimirando ed apprezzando ciò che prima appena notavo, più passa il tempo e più apprezzo l’arte nel dettaglio o più passa il tempo e più ho bisogno di nuovi stimoli? In attesa di chiarire ciò godo delle mie emozioni e le faccio vibrare quanto più possibile.
Il pittore osserva una valle in piena fioritura primaverile, inizia a tracciare i contorni, mescola i colori per realizzare la sua tela. Un temporale inaspettato muta i colori pur lasciando nitidi i contorni della valle. Il punto di vista del pittore cambia, ma la sua memoria ricorda ancora i colori prima della tempesta. Cosa pensi che dipingerà il pittore?
È strarisaputo che il discorso non appartiene all’essere parlante.
Credo che la differenza tra la fotografia digitale e quella analogica, può essere la stessa…