Anna Maria D’Alò – Arte
L’artista ritrae con la sua perfezione soggettiva e le dona l’imperfezione oggettiva. La bellezza dell’opera è nella sua ambiguità.
L’artista ritrae con la sua perfezione soggettiva e le dona l’imperfezione oggettiva. La bellezza dell’opera è nella sua ambiguità.
Nessuna opera che non abbia un carattere aggressivopuò essere un capolavoro.
Nulla ha più nostalgia di ciò che non è mai accaduto.
Non tutto quello che scrivo, che scrivono le persone qui sopra è parte di sé. Non sempre ascoltando una canzone o leggendo un libro entri nella vita di uno scrittore o di un cantante. Eppure siamo convinti di questo, quando invece è bello guardarsi attorno, immedesimarsi in una storia qualunque, raccontarla.
L’arte, in tutte le sue esplicazioni, è un modo per arrivare a perdersi nell’Infinito, pur essendo “finiti”.
Ogni corpo lascia la scia del suo passaggio se è visibile anche a se stesso.
L’arte è un lavoro sporco, ma qualcuno deve pur farlo.