Anna Maria D’Alò – Arte
L’artista ritrae con la sua perfezione soggettiva e le dona l’imperfezione oggettiva. La bellezza dell’opera è nella sua ambiguità.
L’artista ritrae con la sua perfezione soggettiva e le dona l’imperfezione oggettiva. La bellezza dell’opera è nella sua ambiguità.
Non ho mai reso la pittura un’opera d’arte. È solo ricerca.
Un giorno osservando un albero mi resi conto di quanto fosse complesso nelle sue articolazioni e nella composizione del fogliame, nonostante la sua semplice struttura. Capii quanto riusciva ad essere efficace contando unicamente su se stesso e allo stesso tempo artistico, nella creazione di così affascinanti intrecci di rami e foglie. Pensai quanto fosse abile e geniale nell’auto disegnarsi, nel sembrare qualcosa di astratto e allo stesso tempo concreto. Invidiai la sua libertà, la sua sicurezza nel intagliarsi nello spazio intorno a se. Tratte le mie conclusioni, decisi di imparare dalla sua spontaneità e grandezza. Decisi di prendere lezioni dalla più grande artista di tutti i tempi: la natura.
Il pittore e lo scultore sono ispirati dall’opera già completata nella mente.
Scrivo perché lo scrivere mi dà il più grande piacere artistico possibile. Se la mia…
Dal sogno alla realtà il passo è breve, solo se tu scendi dal sogno e sali nella realtà per trasformarla.
Un momento era il massimo che ci si poteva aspettare dalla perfezione.