Anna Maria D’Alò – Arte
L’astratto non è visibile nell’istante, ma si rivela in seguito nella contemplazione dei suoi particolari e nella ricezione percettiva di chi lo ammira.
L’astratto non è visibile nell’istante, ma si rivela in seguito nella contemplazione dei suoi particolari e nella ricezione percettiva di chi lo ammira.
Il silenzio è la porta per entrare dentro i sentieri dell’anima e calpestarli udendo la propria voce che parla e spesso urla.
L’Arte rinnova i popoli e ne rivela la vita. Vano delle scene il diletto ove…
Mi inchino a chi, dell’arte, ha fatto un fine, non un mezzo per stare sotto i riflettori. Di chi ha scelto una vita in piena sintonia con essa, senza badare agli applausi ed ai consensi, ma solo ai propri sentimenti più reali e profondi. A voi, i miei rispetti.
Mi piacerebbe non aver visto, né letto, né ascoltato mai niente… e poi creare qualcosa.
Nell’abbandono dell’amore si rinasce da un unico grembo per vedere insieme la luce.
Creare è plasmare l’arte che vive in te.