Anna Maria D’Alò – Arte
L’arte si veste di regalità quando indossa i colori dell’anima e della natura.
L’arte si veste di regalità quando indossa i colori dell’anima e della natura.
Arte e matematica. Per molti un’antitesi. Per me due facce contrapposte che danno forma a un’idea. Basta guarda un quadro del Veronese, o di Pollock, per capire che, senza matematica, non ci sarebbe arte.
È inutile continuare a recitare quando le luci si sono spente e calato il sipario.
Tattarattatà: i fratelli d’Italia si son rotti le palle. Dal rosso Trevi alla quadricromia. Noi…
“Che funzione possiede l’artista per una società? Non certo quella di far beare qualche ricco chic con quadri (nel caso dell’arte figurativa) riducendo il ruolo dell’artista ad un semplice esecutore estetico. Secondo Jung l’artista, considerato spesso un disadattato se non riesce a farsi riconoscere in uno status sociale più” alto “, è un regolatore della società, specialmente per società malate. Infatti per lo psichiatra svizzero, oltre a psicologie individuali malate, esistono psicologie di massa malate dove intere nazioni gravate dal conformismo richiedono, ne hanno bisogno, dei disadattati maggiormente collegati all’inconscio collettivo. Tale inconscio è comune a tutte le persone ma, in certe circostanza, riconoscibile solamente da questa tipologia di persone meno conformabili e maggiormente ricche di immagini primordiali. Quindi, il paradosso di tutto ciò, è che i malati, gli inadatti, alla società sono in realtà coloro forse i più sani e utili a ristabilire un contatto spirituale all’intera società”
Chi dipinge nella mente ma nel viver non realizza niente, è come un artista dotato che al creato nulla ha dato.
Abbandonarsi al sonno è concedersi al tempo che trascorre e non ti appartiene.