Anna Maria D’Alò – Arte
A volte, l’arte è così viva che sembra fuoriuscire dal suo contesto.
A volte, l’arte è così viva che sembra fuoriuscire dal suo contesto.
Non ho bisogno dei soldi. Lavoro per l’arte.
La censura che si esercita sulle opere altrui non impegna a farne di migliori.
Odio i fiori: li dipingo soltanto perché sono più a buon mercato dei modelli e in più non si muovono.
L’arte non è l’applicazione di un canone di bellezza ma ciò che l’istinto e il cervello elabora dietro ogni canone. Quando si ama una donna non si comincia sicuramente a misurarle gli arti.
Il colore mi possiede. Non ho bisogno di tentare di afferrarlo. Mi possiede per sempre, lo sento. Questo è il senso dell’ora felice: io e il colore siamo tutt’uno. Sono pittore.
Penso che si debbano controllare i materiali in modo misurato, ma è importante lasciare che essi abbiano una sorta di vita propria; come la naturale forza di gravità, se dipingi un muro la pittura gocciola; non c’è motivo di combatterla.