Anna Maria D’Alò – Bacio
Quando si bacia un angelo, anche il tuo cuore possiede le ali.
Quando si bacia un angelo, anche il tuo cuore possiede le ali.
In amore, spesso, le cose grandi si vivono in silenzio e al buio come se avessimo timore di far rumore e di essere derubati.
Baci che restano dentro e stazionano li nel cuore, che profumano di fresco e che sanno di primavera, baci che avvolgono un turbine di sentimento e di calore, baci che sono come le ciliegie, uno tirano l’altro, baci di poesia, di passione e di tenerezza, baci intensi, dove le labbra combaciano in modo perfetto, e poi fermarti li, a un centimetro dalle sue labbra, sentire il suo respiro che si confonde con il tuo, in attesa di un nuovo, trepido, bacio.
Spesso, l’uomo crede di possedere la verità, ma egli è un mistero anche a se stesso.
Ci sono ricordi da trattenere e ricordi da dimenticare, spesso però restano indelebili, nella mente, quelli da dimenticare.
La lingua era la cosa che più gli era piaciuta.Piccola, rossa, mite e improvvisamente piena dinervi e di sangue come lei.Ore di baci. Nei parchi, contro i muri, come gliadolescenti quando cominciano a provare, asondare un altro corpo dentro. Vermi caldi,incollati di torpore, che si lasciano cadere,scivolare. Lui s’infilava in quella bocca e cicadeva, muoveva la lingua come una pala nellapolenta. Te ne andavi, diventavi umido e pieno difiamme. Crescevi insieme alla saliva. Non eri piùil povero stronzo di una settimana prima. Perchélei ti voleva come una sanguisuga, come unapianta cerca il sole. Come tutte le cose stupideche si cercano nel mondo semplicemente pervivere.Si staccavano per poco e si guardavano,soddisfatti. Di niente. Di quel ruminare. Poitornavano al lavoro. Come operai sudati. Perchédi quello si trattava. Fondamenta di saliva per unamore.
Non puoi sporcarti con i colori se non lavori con i colori, tutto ciò che ti impregna è perché lo tocchi.