Anna Maria D’Alò – Benessere e bellezza
L’eleganza non è un abito che si indossa, ma una guaina di luce che avvolge un corpo nudo del superfluo.
L’eleganza non è un abito che si indossa, ma una guaina di luce che avvolge un corpo nudo del superfluo.
La bellezza non sta in un cigno, ma nel suo modo di muoversi.La bellezza non sta nel succo d’arancia, ma nella tua delicatezza nell’assaporarlo.La bellezza non è il tuo ragazzo, ma il sorriso che gli doni amandolo.
Soffrire per amore ci rende umani, amare una persona ci rende speciali, e amare noi stessi ci rende immortali.
Una persona che accetti il proprio naso aquilino o un seno poco prominente, una pancia non più tonica, rughe e inestetismi dell’età: quale grave danno infligge a certi settori di nicchia della nostra economia! E quale grave felicità deriva, dal sabotare certi settori di nicchia della nostra economia con la forza del proprio carattere, con l’ostinazione di una sicurezza che il tempo non potrà sfasciare!
Non sò qual è il tuo nome e non voglio saperlo, mi è bastato vederti per capire che sei una di quelle donne dalla bellezza stupefacente.Bisognerebbe farti una foto e farne un quadro così da poterla guardare quando si vuol vedere un opera d’arte in questa realtà che fa schifo.
Che cos’è la bellezza? Una convenzione, una moneta che ha corso solo in un dato tempo e un dato luogo.
La bellezza, unita alla dolcezza, rende una donna bramata oltre ogni limite.