Anna Maria D’Alò – Benessere e bellezza
Un corpo è poesia quando la bellezza si intravede.
Un corpo è poesia quando la bellezza si intravede.
I libri o la musica in cui pensavamo si trovasse la bellezza ci tradiranno nel momento in cui finiremo di confidare in essi; non era là la bellezza, s’è soltanto manifestata attraverso quei mezzi, e quel che ne è emerso è stato un forte desiderio. Queste cose – la bellezza, la memoria del nostro passato – sono buone immagini di ciò che desideriamo davvero; ma se le confondiamo con quella cosa, ecco che si trasformeranno in idoli, facendo a pezzi il cuore di chi ne fa culto. Infatti non sono quella misteriosa cosa desiderata, sono soltanto il profumo di un fiore che non abbiamo trovato, l’eco di un motivo che non abbiamo udito, le notizie di un paese che non abbiamo ancora visitato mai.
Hai un viso dolce. Di una dolcezza che causa imbarazzi. Al cui cospetto è inevitabile arrossire. Di quella dolcezza che rasserena, che fa sentire protetti. Fortunati. Come quando eri davanti al camino, stretta tra le braccia del tuo papà, il mondo fuori, e pensavi che nulla mai avrebbe potuto minacciarti.
La bellezza esteriore è effimera, con il tempo anche i fiori più belli appassiscono!La bellezza interiore è eterna, e con il trascorrere degli anni si arricchisce…
Non ricercare mai la bellezza su un viso, quella può ingannare, cercala invece dentro un anima, quella è la bellezza che non sà mentire.
Non sò qual è il tuo nome e non voglio saperlo, mi è bastato vederti per capire che sei una di quelle donne dalla bellezza stupefacente.Bisognerebbe farti una foto e farne un quadro così da poterla guardare quando si vuol vedere un opera d’arte in questa realtà che fa schifo.
Non fermarti alle apparenze, scavando scavando si scopre il marcio.