Anna Maria D’Alò – Benessere e bellezza
Un corpo è poesia quando la bellezza si intravede.
Un corpo è poesia quando la bellezza si intravede.
Che cosa desideriamo noi vedendo la bellezza? Desideriamo di essere belli; crediamo che a ciò vada congiunta molta felicità. Ma questo è un errore.
Per diventare bella, una donna non deve voler passare per carina: cioè in novantanove casi in cui potrebbe piacere, deve disdegnare ed astenersi dal piacere, per raccogliere un giorno il rapimento di colui, la porta della cui anima è abbastanza grande per accogliere il grande.
Vieni tu dal cielo profondo o sorgi dall’abisso, Bellezza?
So di avere più sex appeal sulla punta del mio naso che molte donne nel loro intero corpo. Non si vede da lontano, ma c’è.
Il ciclo mestruale e i suoi picchi ormonali sono qualcosa di straordinario per le donne, compiono miracoli fuori dal normale: riescono ad ingurgitare un pacco di biscotti nel giro di alcuni minuti, compromettere ogni tipo di rapporto umano, e cambiare idea, programmi, opinione con estrema facilità.
Spesso la manna capita a chi non sa gustarla.