Anna Maria D’Alò – Benessere e bellezza
Un volto è una tavolozza di colori in cui l’anima ha intinto il suo pennello.
Un volto è una tavolozza di colori in cui l’anima ha intinto il suo pennello.
L’eterno è morte, perché non diviene ma resta statico, l’istante è vita e segue il divenire per trasformarsi e stupire. L’infinito è, il finito sarà.
Come quando ti prepari per andare da qualche parte, e prima di uscire ti guardi allo specchio e decidi che ti piaci, ti sembra davvero di piacerti. Ma quando sei in mezzo alla gente, in mezzo a tutte quelle ragazze perfette, beh, tu cominci di nuovo a fare schifo, come se quell’autostima trovata in quel momento prima fosse sparita. Fa male, già, fa proprio male.
Credo che, un giorno, non sarà tanto il giudizio divino da temere quanto quello di noi stessi.
La musica è l’incontro di pittura e poesia che si fondono nella danza delle note.
L’orizzonte non è un confine, ma è l’inizio per guardare oltre.
Essere sempre coerenti è staticità, non porta a quel pizzico di follia che movimenta la vita.