Anna Maria D’Alò – Carità
La carità è una grande virtù che usata in amore sarebbe il più grave difetto, perché non si può amare nessuno per pietà.
La carità è una grande virtù che usata in amore sarebbe il più grave difetto, perché non si può amare nessuno per pietà.
Non puoi fuggire da te stesso, è l’unica persona che non puoi abbandonare.
L’amore è uno sconosciuto che ti afferra e ti invade, lo riconoscerai quando lo guarderai…
Arte è ciò che vive e si rigenera creandosi dal finito per essere eterna.
Attenti alle spalle, spesso chi ti pugnala è chi credi che ti stia accanto.
La carità è borghese, è un costume rabberciato, indossato per l’occasione, squallida come un signorotto che si toglie i guanti nel bel mezzo della piazza, mette le mani in tasca e lascia scivolare qualche spiccio nel cappello del barbone, guardandosi bene dallo stringere la mano o toccarlo. La carità è una beffa, sostituisce gli stati sui diritti che dovrebbe assicurare, ma non sostituisce la dignità e assicura lunga vita ai disonesti.
La sensibilità, le emozioni sono la ricchezza e la bellezza interiore che ti fanno attingere alle meraviglie della vita e non fermarsi alla banalità dell’effimero, certo bisogna vergare il proprio sentire, scalfirlo per poter apprezzare il sapore di ciò che ci circonda.