Anna Maria D’Alò – Comportamento
L’offesa ferisce, l’urlo colpisce e il silenzio uccide, quando si ama.
L’offesa ferisce, l’urlo colpisce e il silenzio uccide, quando si ama.
A volte penso sia una malattia quella forma di comportamento che ti imbratta le mani di colla vischiosa, la stessa colla che pur lavandoti le mani si riforma come se fosse bava di lumaca.Una malattia che mentre ancora non hai ingoiato il cibo che stai masticando i tuoi occhi fremono nell’osservare ciò che assapora il tuo vicino. No non si tratta di persone denutrite… è una malattia particolare, la stessa che ti fa ingozzare fino a non farti quasi respirare e mentre tossisci metti in bocca un altro pezzo di pane.Una forma quasi di dipendenza, più hai più vuoi e non ti basta perché quello che ha il tuo vicino è decisamente più allettante e lo vuoi ad ogni costo. Si è capaci di mentire, di fingere, di improvvisarsi veri attori, si è capaci di piangere e si è capaci di abbracciare. Si è una grave malattia! È capace di trasformarci da esseri umani in semplice massa corporea che respira per inerzia.Le cause possono essere prettamente psicologiche in altri casi la forma ha un semplice nome: avidità! Non si debella molto facilmente e occhio… a volte è contagiosa!
A te la facoltà di conquistare la mia stima.A me la facoltà di esentarti da tale merito.
Chi parla troppo ha spesso troppo poco da dire.
Ognuno è in grado di sognare con una bella corrispondenza virtuale in chat, ma attenti, a volte non conviene svelarsi.
Sai cosa mi spaventa davvero? Il silenzio delle emozioni che compromette per sempre il dialogo fra due anime!
Per tutte le donne che ci fanno la morale sui social e dal vivo nascondono i loro altarini, stendiamo un velo pietoso. Amen.