Anna Maria D’Alò – Comportamento
È il tuo giudizio quello che devi temere di più, perché con te stesso non puoi barare.
È il tuo giudizio quello che devi temere di più, perché con te stesso non puoi barare.
Il contatto con ciò che eri e con ciò che sei diventa fusione, perché tu sei il tuo passato e il tuo presente nel futuro che è il presente di ogni giorno.
I pregiudizi ed i preconcetti sono figli dell’ignoranza e nipoti della stupidità. Sono mostri che…
La voglia di riuscire nella vita è data dalla voglia di essere!
In questa vita è severamente vietato dire “non ce la faccio”.
Uno stolto si riconosce da sei cose: rabbia senza motivo, parole senza costrutto, cambiamento senza progresso, domande senza oggetto, fidarsi di uno estraneo, confondere avversari e amici.
Lo so che non sono perfetto…Lo so che non sono perfetto, né lo sarò mai! Anzi, sono solo e unicamente uno di quelli che amano dormire ma si svegliano sempre di buon umore; che salutano ancora con un bacio; che lavorano molto e si divertano di più; che vanno in fretta in auto ma non suonano ai semafori, che arrivano in ritardo ma non cercano scuse; che spegnano la televisione per fare due chiacchiere; che si alzano presto per aiutare un amico; che hanno l’entusiasmo di un bambino e pensieri da uomo; che vedano nero solo quando è buio; che sono felici il doppio quando sono riusciti a fare almeno la metà di quello che dovevano fare e di quello che era giusto facessero; che, oltre a rispettare gli altri, rispettano anche la natura e gli animali; che, oltre ad autoaccettarsi, accettano gli altri per come sono; che non aspettano Natale per essere un po’ migliori, e per sorridere e sognare ad occhi aperti, come i bambini che aspettano Babbo Natale, o la Befana che gli porta i doni nella notte dell’Epifania. Ed infine questo sono io, senza maschera né ipocrisia e soprattutto senza tabù, quindi libero nelle esperienze della vita quotidiana.