Anna Maria D’Alò – Comportamento
L’umiltà è quell’abito bianco che si indossa senza accorgersi di averlo addosso, ma abbaglia solo chi riesce a vederlo.
L’umiltà è quell’abito bianco che si indossa senza accorgersi di averlo addosso, ma abbaglia solo chi riesce a vederlo.
Succube è colui che continua a fidarsi di chi costante tradisce.
La debolezza del carnefice è quella di non poter fare a meno della sua vittima.
Ogni ingiustizia ci offende, quando non ci procura alcun profitto.
La semplicità è il fascino per eccellenza, il resto sono “medaglie”.
Certa gente confonde l’indifferenza con “debolezza”. Non rispondere alle provocazioni non significa essere “deboli” ma avere la consapevolezza di essere “superiori”. Personalmente con la gente “povera” d’animo nemmeno spreco parole.
Solo la perseveranza riesce ad appagare qualche desiderio.