Anna Maria D’Alò – Comportamento
Si è sempre responsabili dei silenzi voluti e si è sempre vittime di quelli imposti.
Si è sempre responsabili dei silenzi voluti e si è sempre vittime di quelli imposti.
Quando venni la prima volta tra gli uomini commisi la stoltezza degli eremiti, la grande stoltezza: mi misi sul mercato.E quando parlai a tutti, non parlai a nessuno. E la sera, i miei compagni erano funamboli e cadaveri; e io stesso ero quasi un cadavere.Ma il mattino seguente mi portò una nuova verità: fu allora che imparai a dire: “Che mi importa del mercato e della plebe e il chiasso della plebe e le orecchie lunghe della plebe?”E voi, uomini superiori, questo imparate da me: sul mercato nessuno crede agli uomini superiori. E, se proprio volete parlare lì, sia pure! Ma la plebe ammiccherà: “Noi siamo tutti uguali!””O uomini superiori, non ci sono uomini superiori, noi siamo tutti uguali, l’uomo è uomo; davanti a Dio, siamo tutti eguali!”Davanti a Dio! – Solo che questo Dio è morto. Davanti alla plebe, invece, non vogliamo essere eguali. O uomini superiori, andate via dal mercato!Davanti a Dio! – Solo che questo Dio è morto. O uomini superiori, questo Dio era il vostro più grande pericolo.
Perché scrivo? Semplice, la carta non sta lì a dirmi che cosa devo fare!
Tutti pronti a giudicarmi, e pochi a chiedersi cosa ho fatto.
Per comprendere le parole è necessario prima saperne il significato.
Una carezza può essere falsa, uno schiaffo sincero. Una lacrima gioiosa, un sorriso amaro. Possiamo…
Cavalca l’onda,sei tu la profonda sonda,che tutto il mondo inonda.