Anna Maria D’Alò – Comportamento
La spettacolarità non è stupire, ma sapersi rappresentare.
La spettacolarità non è stupire, ma sapersi rappresentare.
Temo che abbiamo gli occhi più grandi del ventre, e più curiosità che capacità. Abbracciamo tutto e non stringiamo che vento.
Sono stata la spalla su cui piangere, la mano che stringe quella da sostenere, la bocca che ha donato parole di conforto, lo sguardo che incitava ad andare avanti, adesso sono quella che guarda, osserva, valuta, e poi forse si dedica agli altri, perché di tutto ciò che ho fatto mi è rimasto solo delusioni.
La nascita è l’inizio della danza della vita sulle punte dei primi passi.
Tante volte la solitudine aiuta a riconciliarsi con gli altri.
Ogni tanto mi viene quella voglia matta di prendere a schiaffi qualcuno solo per il fatto che esiste, evidentemente qualcosa che non doveva fare l’ha fatta.
Una porta chiusa può essere aperta di nuovo o resterà chiusa per sempre? E resterà…