Anna Maria D’Alò – Comportamento
Essere sempre coerenti è staticità, non porta a quel pizzico di follia che movimenta la vita.
Essere sempre coerenti è staticità, non porta a quel pizzico di follia che movimenta la vita.
Non amo le gabbie, non amo crearle. Le gabbie le apro, entro e non chiudo…
Passano i minuti, e poi le ore, e il dolore diminuisce, i sensi di colpa sembrano sbiadire, ma è solo una speranza traditrice, momentanea. È un dolore infinito, un fuoco maligno, che io stesso alimento, ma non so dire se volontario o no, esso mi consuma in lati di me, che se non fosse per le fiamme, non saprei neanche di avere, avvolti precedentemente da un buio irreale. Cercando come sempre, come quasi ogni notte, di sedare tale incendio, scosto tal pensiero dalla mente, usando te come conforto abituale. Passano i minuti, e poi le ore, e il dolore ricompare.
La noia è il desiderio della felicità, lasciato, per così dir, puro.
Le cose potranno cambiare solo nel momento in cui capiremo di doverle cambiare.
Passo il mio tempo a pensare, forse penso troppo, ma guardando quello che c’è in giro preferisco pensare che fossilizzarmi il cervello con visioni senza senso né importanza. Mi piace osservare con cura i dettagli nascosti, trovare il bello in tutto ciò che guardo. Mi capita spesso di guardare qualcosa e vedere un cuore: questa è la forma che più di tutto trovo in ogni cosa.
Quando pensi che tutto ti sia dovuto, stai perdendo di vista le tue opportunità, purtroppo anche quelle già acquisite.