Anna Maria D’Alò – Comportamento
La felicità è nel godere delle cose che si possiedono, ma l’infelicità dell’uomo è nell’incessante anelare a ciò che non possiede.
La felicità è nel godere delle cose che si possiedono, ma l’infelicità dell’uomo è nell’incessante anelare a ciò che non possiede.
Forse tu pensi soprattutto a te stesso: assolutamente libero di farlo. Voglio imitarti: da oggi penserò di più a me, e meno a te. Poi, se vuoi, fammi sapere come va.
L’arrogante è un debole con se stesso.
Le istituzioni sono più corrotte e più guaste degli individui, perché hanno più potere per fare del male, e sono meno esposte al disonore e alla punizione. Non provano né vergogna, né rimorso, né gratitudine, e neanche benevolenza.
La generosità è così rara che, quella autentica, è sempre sospetta.
Un tempo era più semplice, o era sì o era no. Adesso c’è anche il forse, il se, il magari.
Quante volte ho pensato “non ce la faccio” e quante volte mi sarei presa a…