Anna Maria D’Alò – Comportamento
Quando si vuole dare troppe risposte è perché si temono altre domande.
Quando si vuole dare troppe risposte è perché si temono altre domande.
Mi chiedevano di restare, ma nessuno a mai saputo tenermi.
Bisogna trascorrere questo breve istante del tempo secondo natura e poi partirsene tranquilli.
Non è il colore della pelle che contraddistingue l’uomo, ma la sua condotta.
Per difendere un’amicizia, un amore, un diritto, una giusta causa, quanto siamo disposti a combattere? Siamo onesti con noi stessi, lo facciamo sempre poco e sempre meno. Fragilità, ipocrisia, egoismo, superficialità ci attanagliano. Spesso ci trinceriamo dietro un “cosa posso fare?”, oppure un “non è colpa mia”; troppo facile, troppo arrendevoli. Combattere per un’amicizia, un amore, un diritto, una giusta causa, costa fatica, sacrificio, delusione, pianto, sofferenza, ma se sorretti dalla fede, al termine del nostro cammino, potremo dire come San Paolo: “ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la mia corsa, ho conservato la fede”.
Occorre strappare al proprio sguardo gli indumenti del pregiudizio, prima di poter vedere la “verità”…
Un ottimista non vive sconfitte, ma gode di sfumature della vittoria.