Anna Maria D’Alò – Comportamento
Vivere nel tempo finito ci porta a sconfinare fuori dal recinto.
Vivere nel tempo finito ci porta a sconfinare fuori dal recinto.
Vorrei distruggere me stesso, pezzetto dopo pezzetto, idea dopo idea, sentimento dopo sentimento. Vorrei corrodere tutto il mio animo e le mie membra. Voglio approfittarmene di tutto e tutti e essere preda di raggiri. Il mio equilibrio non verrà mai più ristabilito. Perché procedere ancora sulla fune dell’esistenza?
Non si può comprendere ciò che non si vive direttamente. In questo senso, chi non…
Quanto tempo sprecato con delle persone! Persone che non meritavano nemmeno un minuto del nostro tempo, persone che alla fine rimarranno da soli, perché quella sarà la loro fine.
Se c’era una cosa che non sopportavo nella mia vita erano i pregiudizi; tenersi attaccato addosso un’etichetta non è un segno di riconoscimento, ma di sottomissione.
La felicità, non è che una pennellata di colore sulla tela della Vita. Ma per cogliere la fugacità dell’Attimo, e godere appieno delle sue sfumature, lo sfondo dev’essere dipinto di Serenità: il Nero coprirebbe qualunque colore, rendendolo invisibile, vanificandone la presenza.
Molte persone sanno parlare di rispetto e di lealtà solo su ciò che li riguarda….