Anna Maria D’Alò – Comportamento
Essere troppo, spesso, è come essere nulla perché il troppo svanisce sempre nell’irraggiungibile.
Essere troppo, spesso, è come essere nulla perché il troppo svanisce sempre nell’irraggiungibile.
No, non posso pensarla così. Se reagisco come gli altri si aspettano che faccia, ne divengo schiavo. È necessario un enorme controllo per evitare che ciò accada, perché la tendenza è quella di essere sempre disponibili a compiacere qualcuno – sopratutto se stessi.
L’uomo è l’unico animale che provoca sofferenza agli altri senza altro scopo che la sofferenza come tale.
Se non sai anche mordere è inutile che abbaii, continua a fare la gattina.
Se ti dicono “osa” ricorda anche “usa”, poi torna alla tua vita con il passo felpato, sul selciato tracciato, definito, spesso deviato.
Non esiste persona più deficiente di chi crede che gli altri siano tutti deficienti.
A forza di render pan per focaccia ho messo su un’avviata panetteria.