Anna Maria D’Alò – Comportamento
Spesso la mente partorisce le sue brillanti idee nel buio della notte.
Spesso la mente partorisce le sue brillanti idee nel buio della notte.
Gli occhi hanno il loro linguaggio, ci parlano, ci accarezzano, ci feriscono. Con un leggero battito di ciglia, con uno sguardo gioioso, con un’espressione intensa in silenzio, facciamo lunghi discorsi, senza parlare inviamo i nostri messaggi. Lo sguardo è il colore dell’anima.
Forse potrà sembrare che non mi freghi niente ma non è così. È solo autodifesa che ho costruito negli anni. Se tu ti allontani, io mi allontano ancora di più.
Poi mi chiedi come stoe il tuo sorriso spegne i tormenti e le domande.
Dentro, da qualche parte nel basso ventre, covava una roba che lo faceva stare di merda. Una di quelle robe che ti consumano piano piano, che ti ammalano come un morbo dalla lenta incubazione, e di cui non puoi parlare a nessuno perché se per caso sputi il rospo ti crolla in testa tutto il teatrino del cazzo.
Cammino sempre a testa alta e quando la abbasso è solo per prestare attenzione a…
Troppa la rabbia che le persone covano e sentono dentro se. Si cresce con dei sogni e poi ti trovi senza ali per realizzarli. Si cresce imparando importantissimi valori per poi capire che quasi nessuno ne fa uso e tu finisci per essere quello “Sbagliato”. Si cresce giocando, litigando e perdonando per poi trovarsi adulti ed incontrare altri adulti con la voglia di giocare con i sentimenti, la voglia di litigare e vivere di guerre e che hanno perso la capacità di perdonare.