Anna Maria D’Alò – Comportamento
Non è il fine che giustifica i mezzi, ma sono i mezzi che devono condurti a un fine senza essere abusati.
Non è il fine che giustifica i mezzi, ma sono i mezzi che devono condurti a un fine senza essere abusati.
Il sentimento della falsità dei piaceri presenti, e l’ingnoranza della vanità dei piaceri assenti, sono la causa della nostra incostanza.
La gentilezza a parole crea confidenza. La gentilezza nei pensieri crea profondità. La gentilezza nel dare crea amore.
Una persona è forte soltanto quando si regge sulla sua verità, quando parla ed agisce dalle sue convinzioni più profonde. Poi, in qualunque situazione, saprà sempre cosa dire e cosa fare. Potrà cadere, ma non proverà vergogna di se stesso o della sua causa.
Come si può conoscere se stessi? Non mai attraverso la contemplazione bensì attraverso l’agire.
Se una donna si pente veramente, deve andare da un cattivo sarto, altrimenti nessuno le crederà.
La fedeltà è per la vita sentimentale ciò che la coerenza è per la vita intellettuale: semplicemente un’ammissione di fallimento.