Anna Maria D’Alò – Comportamento
Le maschere che diventano calco del volto sono quelle che nascondono le ferite dell’anima.
Le maschere che diventano calco del volto sono quelle che nascondono le ferite dell’anima.
– Noi non siamo cristiani, – essi dicono, – Cristo si è fermato a Eboli -.
Per parte mia, quando mi addentro più profondamente in ciò che chiamo “me stesso” m’imbatto sempre in una particolare percezione di caldo o di freddo, di luce o di oscurità, di amore o di odio, di dolore o di piacere.Non riesco mai a sorprendere “me stesso” senza una percezione e a cogliervi altro che la percezione.
Rallenta un attimo la corsa e fermati a pensare, fermati a pensare a quanti fossi hai saltato, in quanti burroni sei finito e tutte le volte che sei riuscito ad uscire, pensa a quando ti sei riempito il corpo di foglie e di neve, pensa a quando ti hanno gettato in un fiume e non sei annegato, pensa a quando vomitavi i tuoi sogni, prova a ricordare quando avresti riso per qualsiasi cosa, prova a pensare a quanti ti hanno girato le spalle, prova a contare fino al numero delle persone della quale non ti fideresti mai, prova a pensare a quanti inverni sono passati, a quante primavere l’hai vista tornare. Hai sempre resistito ad un sacco di cose, sei fortissimo, come puoi dubitare della tua opera?
Non agiscono sotto le leggi del cielo coloro che ti strappano qualcosa dal cuore, per farti sentire in colpa di averli condotti a confrontarsi con la tua libertà.
Le persone preferiscono il virtuale, perché riescono dietro ad un monitor a dire e fare…
A volte sono proprio i difetti di una persona che la rendono stupenda come poche altre o forse semplicemente unica.