Anna Maria D’Alò – Comportamento
La spontaneità e l’innocenza si perdono quando si vuole dirigerle con il falso pudore.
La spontaneità e l’innocenza si perdono quando si vuole dirigerle con il falso pudore.
Inconsapevole e chi non concepisce il domani del mondo, non sa d’appartenere egli stesso a quel domani che nega, ma come l’onda del mare non potrà infine negare di appartenere allo stesso, così l’uomo che ancor non vede riconoscerà d’esser parte di un grande disegno.
Mi sono fermata molte volte di fronte ai comportamenti delle persone. Mi sono soffermata sui particolari di essi, per vedere se potevo trovare le motivazioni, le cause e spesso anche le giustificazioni. Mi dispiace dire che malgrado ci abbia provato con ogni mezzo a determinati comportamenti fatti di cattiverie gratuite e meschine parole al solo scopo di ferire, a volte ho saputo trovare motivazioni che se pur ho cercato di capire non ho condiviso ne perdonato. E in alcuni casi, direi la maggior parte non solo non ho trovato motivazioni, ma posso assicurare anche che non avrebbero potuto trovare una giustificazione nemmeno pagandola!
Com’è noto la cravatta non è più un obbligo. Non si può però dimenticarla a cena o in visita da chi la cravatta la porta. Se la casa è di un cravattato, lo scravattato starà più attento.
Ci dicono di essere pazienti e comprensivi verso gli altri. Di non giudicare le scelte altrui. Di non guardare cosa fanno o non fanno della loro vita e del loro tempo. Io invece dico che questo non lo fa quasi nessuno, che abbiamo sempre gli occhi puntati addosso. Che per ogni passo, scelta e movimento dobbiamo dare giustificazioni e motivazioni. Beh… mi dispiace dirlo, ma io spiego solo a chi devo, faccio quello che sento e la mia pazienza e comprensione è terminata. A chi non va bene continui pure a guardare e giudicare perché a me non me ne frega niente.
Cerchi di strappare la tua immagine riflessa nello specchio non riesci ad accettare ciò che sei diventato.
Un’overdose di ozio non ha mai ammmazzato nessuno.