Anna Maria D’Alò – Comportamento
Scegliere è la più grande libertà che ci viene concessa, ma può diventare anche la nostra prigione se la scelta è sbagliata.
Scegliere è la più grande libertà che ci viene concessa, ma può diventare anche la nostra prigione se la scelta è sbagliata.
Mostrarsi “brillanti” è arte di molti, esserlo è realtà di pochi.
Per iniziare a santificare noi stessi occorre conoscersi estromettendo l’idea di essere un Dio.
Chi non possiede molto si sente ricco del poco che ha, chi invece possiede abbastanza si sente povero di quello che ha. L’umiltà appaga l’anima, l’ingordigia la impoverisce.
Non tutti i benestanti sono caritatevoli.
Lo so che non sono perfetto…Lo so che non sono perfetto, né lo sarò mai!…
A volte siamo troppo occupati a “salvare” o convertire gli altri, avvelenandoli, uccidendoli per prendere il loro destino e intelligenza, nell’insana macellazione, anche se fosse ordita e ordinata da Dio e le schiere di angeli, non diventa buona e opportuna, ma non ci accorgiamo di quello che annienterà noi, lo stesso male che l’Onnipotente fa passare per bene, per salvare i suoi e vestirli dell’innocenza massacrata (salvata). Una salvezza ipocrita è più imprudente e incerta rispetto a quello che si vorrebbe contrastare, come affrontare dei mulini a vento, mentre il vero rischio è un altro, che si lascia tranquillamente entrare nel futuro. Quello che erroneamente si definì “amore” è come il falso aspetto degli angeli, sarà la fine e l’estinzione nel nulla eterno di questo Mondo e degli altri.