Anna Maria D’Alò – Comportamento
Quando si sale molto in alto, nella discesa c’è il rischio di cadere.
Quando si sale molto in alto, nella discesa c’è il rischio di cadere.
Il perdono è il dono più grande che si fa a se stessi.
Chi di finta cortesia veste, il tempo poi lo sveste.
Lo so che vorresti vedermi cadere a pezzi, ma mi spiace per te, io sono ancora qui e più forte che mai.
Il presuntuoso, come il fuoco, fa terra bruciata intorno a sé.
Scrivere un libro è un po’ come partorire un figlio. Viene concepito dall’immaginazione che, dopo averti fatto la corte, insemina e lascia lievitare le tue idee. Crescono nel grembo della mente che inizia a percorrere i suoi sentieri, addentrarsi nei suoi meandri, avvertire i brividi sulla pelle e a sentirsi addosso quel profumo che ha il sapore di infinito. Solo allora puoi incidere a fuoco le tue emozioni e, dopo un travaglio interiore, donare alla luce la tua anima che ha attraversato le ferite e i piaceri della carne.
Se iniziamo un discorso offendendo gli altri, specialmente se non abbiamo la prova certa di quello che diciamo ma solo congetture dettate dalla nostra rabbia o frustrazione, non pretendiamo di ricevere in cambio dei mazzi di fiori uniti a baci e carezze, e non meravigliamoci nel vederci tornare addosso delle valangate di materia organica. Se abbiamo poi il coraggio di sentirci feriti dalla reazione degli altri dimenticando le offese che abbiamo recato (peggio ancora con l’autorità assoluta di chi crede di essere nel giusto), è evidente che siamo un tantino iprocriti e assolutamente in malafede.