Anna Maria D’Alò – Comportamento
Errare è ricominciare, è movimento. Non sbagliare mai è staticità, è non guardare oltre se stessi.
Errare è ricominciare, è movimento. Non sbagliare mai è staticità, è non guardare oltre se stessi.
Una volta ho creduto di avere torto, ma mi sbagliavo.
L’importante è lasciarsi dietro un segno, un qualcosa per farsi ricordare, non importa che sia scritto per sempre su un libro di storia o solo un giorno su un ascensore…
Ha insistito tanto che alla fine ho detto di no.
Senza bisogno di esaminare tutte le occupazioni particolari, basta comprenderle sotto il concetto di divertimento.
Il poeta è un imitatore, come il pittore o qualunque altro artista che produca delle immagini. Perciò egli deve necessariamente seguire una delle tre maniere di imitare: deve rappresentare le cose o come furono o sono realmente, o come si dice e si crede che siano, o come dovrebbero essere.
La potenza non consiste nel colpire forte o spesso, ma nel colpire giusto.