Anna Maria D’Alò – Comportamento
Ci si adatta alla precaria condizione quando ti resta solo quella per sopravvivere.
Ci si adatta alla precaria condizione quando ti resta solo quella per sopravvivere.
Nessuno dovrebbe decidere per noi. Libertà è anche leggerezza interiore, libertà di scegliere e sbagliare….
Prima o poi, in fin dei conti, è il modo migliore per dire mai.
Le mie 10 regole per vivere, non dico bene, ma in modo decente:1) vedere, sentire, capire tanto e fare la gnorri2) dare aiuto consapevole di cadere nel nulla appena risolto il problema e non ci si farà male3) usare il cervello in funzione di chi ti parla4) non smontare le convinzioni di megalomani e presuntuosi, li avresti sulla coscienza e tra le palle5) non parlare mai troppo e, cosa importante, mai di se stessi6) non prestare il fianco a nessuno né in bene né in male7) pesa bene le parole in ogni cosa che ti viene detta in confidenza, molto spesso sono balle8) farsi i cavoli propri e non giudicare mai a priori9) spiega se capisci che ti si presta attenzione sennò risparmia cervello e tasti che i pc costano10) non permetto a nessuno di farsi i cazzi miei e di mancarmi di rispetto, ho il vaffa molto veloce in questi casi.
Le prese di posizioni rigide sono come un boomerang, tornano a colpire chi le ha promosse.
La speranza induce a fare le cose più folli.
Non si può più tornare indietro, ma si può andare avanti.