Anna Maria D’Alò – Comportamento
L’uomo è un essere pensante, ma spesso in noi la parola è più veloce del pensiero e non ci appartiene quando si dissociano, ferendo gli altri.
L’uomo è un essere pensante, ma spesso in noi la parola è più veloce del pensiero e non ci appartiene quando si dissociano, ferendo gli altri.
Sono solo le persone superficiali ad avere bisogno di anni per liberarsi da un’emozione. Un uomo che sia padrone di se stesso può porre fine a un dolore con tanta facilità quanto può inventarsi un piacere. Non voglio essere in balia delle mie emozioni. Voglio servirmene, goderle e dominarle.
Bisogna essere duri senza mai perdere la tenerezza.
Le nevrosi sono, per così dire, il negativo delle perversioni.
Non è mostrando se stessa che una persona ottiene ciò che vuole, una maschera di ipocrisia copre il volto di un qualsiasi essere umano con un minimo di ambizione.
Cerchiamo continuamente l’ebbrezza. Non vogliamo soffrire. Bene, voi sapete che c’è molto da imparare dalla sofferenza. Certo, io preferirei imparare e insegnare nella gioia; ma negare che nella sofferenza vi sia un certo valore è un errore enorme.
Quel che spesso ci impedisce di abbandonarci a un unico vizio è che ne abbiamo diversi.