Anna Maria D’Alò – Comportamento
C’è chi è cieco, sordo, muto davanti all’orrore: libera le mani dagli occhi, togli le dita dalle orecchie, slega la lingua e urla tutto il tuo sdegno.
C’è chi è cieco, sordo, muto davanti all’orrore: libera le mani dagli occhi, togli le dita dalle orecchie, slega la lingua e urla tutto il tuo sdegno.
Le persone in vista anche bisticciando sono, comunque, d’accordo per colpire il debole.
Qualsiasi cosa che abbia valore non può essere perfetta. Ciò che la rende unica è l’incognita, il rischio che possa finire, che possa essere persa in qualunque momento, in ogni istante. Solo così ne percepiremo l’importanza, in tutte le sue sfumature, nel bene e nel male.
Il rispetto poche persone sanno che nasce dentro e non ha una voce, una forma, un colore, un identità è dentro di noi. Se rispettiamo un bambino che soffre, una persona che ne ha bisogno silenziosamente esprimiamo noi stessi.
Succube è colui che continua a fidarsi di chi costante tradisce.
Chi è troppo ricco non pensa. Chi è povero pensa troppo. Nel mezzo ci sono…
Chi stima gli anziani, non rispetta solo se stesso ma tutte le generazioni.