Anna Maria D’Alò – Destino
La vita che non si comprende la chiamiamo destino, ma ci costruisce una cornice vuota in cui noi siamo gli unici artefici nel dipingere il nostro capolavoro.
La vita che non si comprende la chiamiamo destino, ma ci costruisce una cornice vuota in cui noi siamo gli unici artefici nel dipingere il nostro capolavoro.
Ciò che la gente, comunemente, chiama destino è, per lo più, soltanto l’insieme delle sciocchezze che essa commette.
Quando lo spirito non collabora con le mani non c’è arte.
Ciò che arriva senza essere chiamato è il destino.
Se accade, deve essere possibile.
Che cosa so del destino dell’uomo? Potrei dirvi di più a proposito dei ravanelli.
Se qualcuno mi potesse dire che cosa mi succederà domani, potrei prendermi una giornata di riposo.