Anna Maria D’Alò – Felicità
Si comprende che si era già felici quando si perde la semplicità quotidiana.
Si comprende che si era già felici quando si perde la semplicità quotidiana.
Non c’è prospettiva migliore della propria felicità, essa ti raggiungerà quando avrai rinunciato al superficiale e avrai concentrato la tua attenzione sul essenziale!
La felicità, in quanto tale, dovrebbe sempre passare attraverso una fase di profondo dolore. In caso contrario assomiglia piuttosto a uno stato stuporoso, a una beata idiozia.
La felicità non arriva se l’aspetti, la felicità arriva senza avvertire e ti sorprende ne momento in cui non credevi più che arrivasse, la felicità è la sorpresa più bella che esista.
L’artista ritrae con la sua perfezione soggettiva e le dona l’imperfezione oggettiva. La bellezza dell’opera…
L’assenza ha sempre il profumo dei fiori nelle stanze della mente.
L’amore è la supremazia del cuore sul visibile e sull’invisibile.