Anna Maria D’Alò – Felicità
Non tutto si esibisce agli sguardi curiosi: ci sono ferite, abrasioni, cicatrici sotto gli indumenti che bruciano sulla pelle e non vedranno mai la luce del sole. L’altrui felicità inganna.
Non tutto si esibisce agli sguardi curiosi: ci sono ferite, abrasioni, cicatrici sotto gli indumenti che bruciano sulla pelle e non vedranno mai la luce del sole. L’altrui felicità inganna.
Tra il possibile e l’impossibile c’è il probabile, ma quando il probabile è accarezzato dall’impossibile avviene il miracolo.
Siamo un plurale di volti che non si smarriscono nella nostra identità, ma coesistono per caratterizzarla e raggiungerla.
Chi riesce a sopravvivere alle tempeste, ha imparato a dialogare con il vento.
Anche la felicità, come la ricchezza, ha i suoi parassiti.
Per me sai cos’è la felicità? È essere amata con la stessa intensità che amo io. È abbracciare stretti, stretti i miei figli mentre mi sussurrano all’orecchio “ti voglio bene mammina”! . Ma sopratutto è, “essere capita e apprezzata delle persone che stimo e comprendo anch’io”… La felicità è anche avere nella mia semplice vita, chi illumina il mio cammino, e dolcemente riempire di gioia il mio cuore. Ecco cos’è la felicità per me!
La nostra vita è affiancata da persone e da presenze: le prime la popolano, le seconde la riempiono.