Anna Maria D’Alò – Figli e bambini
L’amore di una mamma per il proprio figlio, di qualsiasi natura sia, è unico e magico.
L’amore di una mamma per il proprio figlio, di qualsiasi natura sia, è unico e magico.
Le maschere che diventano calco del volto sono quelle che nascondono le ferite dell’anima.
“Che palle, sta storia.” Sta storia è la sua storia, la nostra storia, ma lui non vuole sentirla. Da piccolo era più curioso, più coraggioso, faceva qualche domanda in più. Guardava quel padre ragazzo, quella fotografia di Diego sul frigorifero, tenuta da una calamita, ingiallita dai vapori della cucina. Mi stringeva, mi restava addosso. Crescendo non ha più chiesto nulla. Il suo universo s’è ristretto ai suoi bisogni, ai suoi piccoli egoismi. Non ha voglia di complicarsi la vita, i pensieri. Per lui suo padre è Giuliano, è lui che lo ha accompagnato a scuola, che lo ha portato dal pediatra. È lui che gli ha dato quello schiaffo al mare, la volta che si è tuffato con poca acqua sotto.
Il pittore e lo scultore sono ispirati dall’opera già completata nella mente.
Il maglione è un indumento che i bambini devono indossare quando la mamma sente freddo.
Prima di educare i bambini, è urgente rieducare gli adulti; generalizzo senza puntare il dito contro nessuno, giudico soltanto i fatti.
Spesso vieni giudicato da chi non ha avuto nulla da te o dopo averlo ottenuto.