Anna Maria D’Alò – Filosofia
La mente scala le sue vette impossibili nella realtà e intanto le assapora nell’attesa di giungere in cima al suo delirio.
La mente scala le sue vette impossibili nella realtà e intanto le assapora nell’attesa di giungere in cima al suo delirio.
La mente che vede oltre sconfina e vola, la mente che guarda solo ciò che vede resta prigioniera dei suoi confini.
Il filosofo si riconosce dall’avere inseparabilmente il gusto dell’evidenza e il senso dell’ambiguità.
L’astrologia e la cartomanzia sono i rifugi dell’uomo insicuro.
La piccolezza che l’umana comprensione accarezza, ne accrescerà l’altezza. Dal seme al fiore, e questo il tempo del cuore, un tempo chiamato Amore.
Non costa niente spendere il tempo, ma costa molto averlo speso invano.
L’ingenuità, in una donna, è un pregio e un difetto. Un pregio perché la rende ancora un po’ bambina, un difetto perché la rende ancora preda.