Anna Maria D’Alò – Filosofia
L’infinito è l’assenza di vita, ma è presenza di percezioni invisibili.
L’infinito è l’assenza di vita, ma è presenza di percezioni invisibili.
Ogni ritorno, dopo un viaggio, pur breve, rappresenta un libro completamente finito nelle immagini e contenuto, ma non ancora scritto, e non attende altro che aprire la prima pagina e iniziare a metterci la prima parola. Il resto è già fatto.
La solitudine esiste quando non hai scelto di essere sola, ma gli altri o gli eventi hanno scelto per te.
Il caos che c’è fuori spesso induce a fare ordine dentro di noi.
L’abitudine è una stanza chiusa alla vita.
Sii sempre intermediario di pace e non di guerra, anche i colori assumono toni malinconici quando regna l’odio. Lascia volare libera dal tuo cuore la colomba dell’Amore.
Non bisognerebbe mai “interrogare” l’indifferenza.