Anna Maria D’Alò – Filosofia
Il mistero è l’inafferrabile attuarsi dell’inconsueto.
Il mistero è l’inafferrabile attuarsi dell’inconsueto.
Nel tuo silenzio c’èrano molte domande che non hanno avuto risposte, ma nella tua voce c’èra qualcosa?… che va dalla terra al cielo, e fa auspicare un tuo ritorno.
Oggi come oggi preferisco che i sorrisi e l’amicizia dilaghino e lascio alle nubi oscure trasportare malignità lontano… lontano.Preferisco pensare al meglio e lasciare il peggio al pessimismo delle idee che incatenano i cuori a ostili parole.Preferisco immaginare un viso sorridente e lascio lacrime alla pioggia sicura che il sole le farà evaporare… voglio non pensare e addormentarmi sicura che l’amore vince.
L’arte crea ciò che la fantasia detta.
L’imprevedibile è come un ciclone all’improvviso, porta sempre dei cambiamenti.
“Cogito ergo sum” (Penso, dunque sono) o “Nosce te ipsum” (conosci te stesso).Chi mente, Cartesio o Socrate?
Il sapiente è colui che ascolta solo l’opinione della sua anima.