Anna Maria D’Alò – Filosofia
L’eterno è morte, perché non diviene ma resta statico, l’istante è vita e segue il divenire per trasformarsi e stupire. L’infinito è, il finito sarà.
L’eterno è morte, perché non diviene ma resta statico, l’istante è vita e segue il divenire per trasformarsi e stupire. L’infinito è, il finito sarà.
Non si può scegliere quello che si è prima ancora di essere.
Il pensatore somiglia molto al disegnatore che vuol riprodurre nel disegno tutte le connessioni possibili.
I sogni sono frammenti d’anima:troppo grandi per essere realizzati, matroppo resistenti per vederli svanire…
Io mi creo delle idee di base, dei principi, ma intorno ad esse viaggiano le verità delle persone con cui entro in contatto e queste verità ampliano la mia.Io penso di aver ragione ma tu sei convinta di avere ragione.Questa è l’unica differenza tra noi.
Chi vive soltanto di luce propria, avrà una vita ombrosa.
Non prendo nulla in considerazione che non mi possa regalare un’emozione.