Anna Maria D’Alò – Filosofia
L’eterno è morte, perché non diviene ma resta statico, l’istante è vita e segue il divenire per trasformarsi e stupire. L’infinito è, il finito sarà.
L’eterno è morte, perché non diviene ma resta statico, l’istante è vita e segue il divenire per trasformarsi e stupire. L’infinito è, il finito sarà.
La magia della vita è lasciare emergere la parte di noi rimasta bambina, per non rischiare di diventare ottusi maestri sapienti che dettano inutili teorie; è necessario rimanere semplici alunni che imparano ogni giorno a vivere con entusiasmo ogni lezione di vita insegnata sia dal dolore che dalla gioia.
L’urlo aggredisce, il silenzio ferisce. La vita è rumore, il silenzio è la cenere dopo il fuoco del frastuono.
Nulla è buono o malvagio in sé, è il pensiero che lo rende tale.
Cammina per la strada guardando dietro di te, solo così potrai cadere rialzandoti più forte.
Il coraggio a volte è incoscienza, altre consapevolezza e altre ancora casualità.
L’uomo s’inventa la vita ogni giorno per non morire, la vita, da sempre, inventa l’uomo per essere vissuta.