Anna Maria D’Alò – Filosofia
Siamo un incessante divenire in un presente che si proietta sempre nel futuro, pur vivendo solo l’attimo che ci appartiene nell’istante che fugge.
Siamo un incessante divenire in un presente che si proietta sempre nel futuro, pur vivendo solo l’attimo che ci appartiene nell’istante che fugge.
Si dice che l’abito non fa il monaco, ma quanti vedono l’abito e quanti il monaco? Viviamo in una società di apparenze in cui si esalta il corpo e non l’anima, l’involucro e non il suo contenuto, l’ombra e non la luce.
O mezzogiorno della vita! Seconda gioventù! O giardino estivo! Inquieta felicità di sostare e spiare e attendere: gli amici attendo, giorno e notte pronto, i nuovi amici! Venite! È ora! È ora!
Ogni azione, anche la più banale, possiede una certa grandezza perché racchiude in sé un po’ di noi stessi.
Una effimera libidine cerebrale è il pericolo di filosofeggiare.
Ma davvero credete che tutto ciò che si vede sia reale?
Il cuore non cade mai lontano dai pericoli…