Anna Maria D’Alò – Filosofia
Guardare oltre l’apparenza è animare la propria immaginazione.
Guardare oltre l’apparenza è animare la propria immaginazione.
Non c’è fede se non c’è malafede.
Ogni cosa vive il suo istante di vita piena ed è poesia. Solo l’anima si soddisfa di se stessa, del suo scavalcare i confini, di vedere oltre la percezione e solo lei conosce il travaglio del giusto e dell’ingiusto, mentre l’uomo, il marinaio della poesia, naviga per lidi ignoti, spingendosi al largo della sua inquietudine. Possedere una certezza che accarezzi il cuore, che ti culli nel buio è attraversare la mezzanotte più profonda della vita e accettare il negativo come se fosse amore, un amore che si compie nell’attesa per donare luce.
Essere crudele per portare del bene. Preferisco prendere gran parte della sofferenza per me e fare comunque del bene!
Chi ha la vendetta nel sangue la vede negli altri anche quando non c’è: guardando fuori torna indietro la nostra immagine, quello che siamo.
Non bisogna vivere nell’attesa di ciò che accadrà, ma nell’assaporare ciò che accade.
Il mondo intellettuale si divide in due classi: da una parte i dilettanti, dall’altra i pedanti.