Anna Maria D’Alò – Filosofia
L’assenza è presenza del compiuto.
L’assenza è presenza del compiuto.
La vita non è regolata dalla matematica, ma più avanzano gli anni e più tiriamo le somme.I potrei, i se, l’aver potuto dare, il ti amo detto e quello non detto, quello atteso e non ricevuto. I sogni lasciati fuggire e quelli raggiunti, le sconfitte e molto altro ancora, sono gli addendi che danno la somma finale del nostro vivere… e a volte tirando le somme troviamo l’ammanco ma a volte siamo perfino così fortunati da trovarci in credito.
Passiamo la vita ad aspettare la felicità e quando è vicina a volte abbassiamo lo sguardo, passiamo la vita ad aspettare qualcuno/a che ci renda la vita un sogno e quando lo/a incontri ti svegli, passiamo la vita ad aspettare che la ruota giri e quando arriva il tuo turno ti gira la testa, passiamo la vita ad aspettare il treno giusto e quando arriva è troppo affollato e ti tocca aspettare ancora, passiamo la vita a da aspettare piuttosto che agire…
Solo il saggio è contento delle cose sue; gli sciocchi, invece, sono tormentati dal disgusto di se stessi.
La natura dimostra che con una crescita intellettiva viene una incrementata capacità di provare dolore, ed è solamente con il più alto grado di intelligenza che il dolore raggiunge il suo limite supremo.
Cosa rende una persona speciale? La sua capacità di ridere o la sua forza nel piangere?
La diffidenza è nemica della sincerità e blocca il dialogo tra due esseri intelligenti.