Anna Maria D’Alò – Filosofia
L’aforisma è la danza delle nude parole sulla piattaforma della verità, non sfiorata, ma superata.
L’aforisma è la danza delle nude parole sulla piattaforma della verità, non sfiorata, ma superata.
La filosofia non è una dottrina, ma un’attività.
Il grido della carne è: non aver fame, non aver sete, non aver freddo. Colui che abbia soddisfatto questi bisogni, o che si aspetti di poterli soddisfare, può gareggiare in felicità anche con Zeus.
Il nostro pensiero è come una porta aperta sull’infinito.
Il filosofo vive di problemi come l’uomo di cibi. Un problema insolubile è un cibo indigesto.
Non cresce il piacere della carne, ma solo subisce variazione, una volta che sia rimossa tutta la sofferenza che viene dal bisogno. Il limite dei piaceri che la ragione ci prescrive è prodotto dal calcolo razionale di questi stessi e di tutte le affezioni dello stesso tipo, che procurano all’anima i più grandi timori.
Entro i confini del mondo non vi può essere esilio di sorta: nulla infatti che si trovi in questo mondo è estraneo all’uomo.