Anna Maria D’Alò – Frasi d’Amore
L’amore è ciò che ne facciamo del suo incontro.
L’amore è ciò che ne facciamo del suo incontro.
E chi lo sa. Chi lo sa come è Napoli veramente. Comunque io certe volte penso che anche se Napoli, quella che dico io, non esiste come città, esiste sicuramente come concetto, come aggettivo. E allora penso che Napoli è la città più Napoli che conosco e che dovunque sono andato nel mondo ho visto che c’era bisogno di un poco di Napoli.
In amore, il silenzio, è simile ad una pausa sugli spartiti musicali: uno spazio vuoto che crea armonia.
Ci sono persone che non hanno il nostro stesso modo di amare, persone a cui il nostro amore sembra troppo o troppo poco. Così i rapporti vanno in corto circuito: troppa elettricità manda in tilt il quadro emozionale e ricevere poca energia spegne l’anima, guastando ogni entusiasmo di luce. Perché si può essere in molto anche molto diversi ma per capirsi i watt del cuore devono essere inevitabilmente gli stessi.
“Non dimentichi una cosa”, ha esclamato, mentre si allontanava. “L’amore esiste di continuo. Sono gli uomini che cambiano”. (da “Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto”)
Voglio appendere la forza alle luci dell’alba, aggrapparmi al respiro dei miei polmoni, fasciarmi con i ricci scomposti, destarmi alla voce di pettirossi che sfiorano l’ala su foglie che preannunciano frutti, inebriarmi con profumi e pollini da inalare e danzare sui fili di natura che catturano le perle di brina, lavare via la notte con la frescura del mattino che entra dalle persiane socchiuse, asciugarmi alla luce dei primi irriverenti raggi. Non aspetto la primavera, è questa che cresce in me, l’impeto che sconfigge la tempesta, il caldo che si ribella al freddo, l’acqua della vita che scorre tra le crepe della siccità dei ricordi. Oro ed argento, rosso e giallo, passeggio mano nella mano con me stessa per accompagnarmi sicura. Ritrovarsi, riaversi. Non sono guarita, ma mi sono salvata, non sono ancora in piedi, ma non striscio più, non canto il mio nome, ma mi parlo e mi ascolto e, finalmente, ho smesso di maledirmi e voglio che non il meglio, ma almeno il buono mi passi da parte a parte e lasciare qualcosa dentro come antidoto al veleno mangiato, così, domani, sarò io cura per i tuoi mali… se vuoi, posso provarci anche oggi.
L’amore che nasce nell’anima è per sempre.