Anna Maria D’Alò – Frasi d’Amore
L’amore è una danza di corpi e anime sulla piattaforma dei sensi, nella musica dei propri respiri.
L’amore è una danza di corpi e anime sulla piattaforma dei sensi, nella musica dei propri respiri.
Questo gelo mi attraversa l’anima, cingimi col tuo dolce sguardo e fai evaporare ciò che ne resta…
L’amore è vedere la primavera in un giorno d’inverno, sentire il sole in una giornata di gelo, ascoltare il mare chiusi in una stanza, l’amore è e no si può spiegare.
Anche nell’amore ci vuole un pizzico di ragionevolezza.
La pazzia mi porterà alla morte, ma anche lei si innamorerà di me.
È così difficile chiedere. Chiedere ha il carattere dell’elemosinare, allora, è più semplice donare, donare sempre, incondizionatamente e non chiedi mai. Poi, quando pensi di aver trovato qualcuno a cui si possa chiedere senza alcuna remora, è proprio questa che ti farà pagare il prezzo più alto! Ciò che resta è il dato, non il ricevuto.
Sei stato condizione, progetto, karma, chiave, coltello, inganno, colpa, perdono, angelo, demone, segreto, mistero, fuga, disincanto, asfissia. Mi sento reduce da una guerra combattuta tra la trincea ed il fronte. Ho la faccia sporca, le mani sporche, il cuore sporco. Ho offerto la pelle e la dignità per salvare il nostro amore. Ora cammino sotto il segno della resa; avanzo nella vita tra i “nonostante tutto”, “anche se”, “è andata così”, “mi manchi”, “ti aspetterò”. La fine di ogni cosa è sinonimo di bilanci e noi siamo rimasti sospesi su due piatti diversi, disgiunti da un corpo di ferro e freddo. Ho una cicatrice sulla testa ed una medaglia sul petto. Ritorno a casa con uno scalpo, con la mia marcia lenta, col peso della perdita. Ho dismesso la mimetica, mi orno di pizzi e merletti, seta ed un pugnale dietro alla schiena. Racconto delle mie gesta, abbozzo un sorriso e mi rimetto in gioco, ma tutto sembra un abuso quando si è stati colpiti in questa guerra chiamata amore. Mi calmo col mio perdono sulle note di Einaudi.