Anna Maria D’Alò – Frasi Sagge
Quando giunge la sera e accanto a te si siede la solitudine, cerca di essere almeno in compagnia di te stesso.
Quando giunge la sera e accanto a te si siede la solitudine, cerca di essere almeno in compagnia di te stesso.
Non dar voce ai tuoi pensieri, né atto ad alcuna idea non ponderata. Sii affabile, ma volgare mai. Agganciali stretti, con anelli d’acciaio, gli amici già messi alla prova, ma non ti ammollire le palme con pulcini di nuova covata. Fa di non cercar lite! Ma se ti accade di entrarci, vedi che il tuo avversario debba guardarsi da te. Presta l’orecchio a tutti, ma a pochi la tua voce. Senti il parere di tutti, ma pensa a modo tuo. Porta abiti di pregio, ma nei limiti della tua borsa, ricchi, non stravaganti; perché il vestito spesso rivela l’uomo, e in Francia gli uomini che più contano sono meticolosi e attenti soprattutto in questo. Non indebitarti e non prestare soldi, perché chi presta perde sè e l’amico, e il debito smussa il filo dell’economia. E infine sii fedele a te stesso; dal che deve seguire, come la notte al giorno, che tu non potrai esser falso con nessuno.
D’ora in poi, e per alcune centinaia di anni, l’universo aiuterà i guerrieri della luce, e ostacolerà chi ha dei preconcetti.L’energia della Terra ha bisogno di essere rinnovata.Le idee nuove necessitano di spazio.Il corpo e l’anima abbisognano di nuove sfide.Il futuro si è tramutato in presente, e tutti i sogni, tranne quelli che implicano dei preconcetti, avranno la possibilità di manifestarsi.Ciò che è importante, persisterà; ciò che è inutile, scomparirà. Il guerriero, però, sa che non è suo compito giudicare i sogni del prossimo, e non perde tempo a criticare le decisioni altrui.Per credere nel proprio cammino, non ha bisogno di dimostrare che quello dell’altro è sbagliato.
Preferisco avere il mondo contro e rimanere me stessa che avere il suo consenso fingendo di essere chi non sono. Troppo facile “fare” i bravi e gli onesti senza conoscere la differenza che c’è tra il “fare” e “l’essere”!
Ogni figlio che perdiamo è un passo indietro per tutta l’umanità.
Credere di essere unici ci rende miserabilmente comuni!
L’infinito si specchia nell’Infinito.