Anna Maria D’Alò – Libri
Un libro è un fiore su cui si posano le ali dell’immaginazione per volare con la mente oltre il pensiero.
Un libro è un fiore su cui si posano le ali dell’immaginazione per volare con la mente oltre il pensiero.
Il pomeriggio era andato di traverso al giorno che aveva sputato fuori la sera.
Usa la gomma del perdono per cancellare l’errore che ti ha ferito sulla lavagna del tuo orgoglio.
L’esistenza richiede un continuo allenamento per superare la corsa ad ostacoli, i salti in alto e in lungo, i sollevamento pesi e tutte le altre discipline che ogni giorno devi praticare nella palestra della tua vita, mentre ti fai le ossa per diventare un campione di sopravvivenza.
Sii sempre intermediario di pace e non di guerra, anche i colori assumono toni malinconici quando regna l’odio. Lascia volare libera dal tuo cuore la colomba dell’Amore.
I colori dell’anima si specchiano nei tuoi occhi se osservi la luce, ma sono sbiaditi se guardi il buio che tu crei ogni volta che spegni la luce.
È bella di notte la città. C’è pericolo ma pure libertà. Ci girano quelli senza sonno, gli artisti, gli assassini, i giocatori, stanno aperte le osterie, le friggitorie, i caffè. Ci si saluta, ci si riconosce, tra quelli che campano di notte. Le persone si perdonano i vizi. La luce del giorno accusa, lo scuro della notte dà l’assoluzione. Escono i trasformati, uomini vestiti da donna, perché così gli dice la natura e nessuno li scoccia. Nessuno chiede conto di notte. Escono gli storpi, i ciechi, gli zoppi, che di giorno vengono respinti. È una tasca rivoltata, la notte nella città. Escono pure i cani, quelli senza casa. Aspettano la notte per cercare gli avanzi, quanti cani riescono a campare senza nessuno. Di notte la città è un paese civile.