Anna Maria D’Alò – Libri
Un libro avvincente ti prende per mano e ti conduce nel suo ventre e tu diventi il suo segnalibro con le tue impronte che lasci salendo un gradino per volta, sfogliandolo.
Un libro avvincente ti prende per mano e ti conduce nel suo ventre e tu diventi il suo segnalibro con le tue impronte che lasci salendo un gradino per volta, sfogliandolo.
E io ho una di quelle stupide risate che fanno girare tutti. Voglio dire che se mai mi capitasse di star seduto dietro di me al cinema o in un altro posto, probabilmente mi sporgerei in avanti e mi pregherei di piantarla.
Bisogna scrivere una storia semplice con la massima semplicità possibile. Nella semplicità di una storia ci sono già abbastanza complessità, ferocia e disperazione.
Un libro non è mai un capolavoro: lo diventa.
Scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che venga poi scoperto.
Il diritto di scrivere male è il privilegio di cui abbiamo largamente approfittato.
Lo scrittore è un uomo che più di chiunque altro ha difficoltà a scrivere.