Anna Maria D’Alò – Libri
In un libro ci sono le impronte di chi lo ha scritto e le impronte di chi lo ha sfogliato.
In un libro ci sono le impronte di chi lo ha scritto e le impronte di chi lo ha sfogliato.
C’è chi teme la luce più del buio.
Giacché l’amore stava diventando una forma d’arte, più che desiderio carnale o passione straziante, rappresentava l’occasione per esternare i sentimenti con versi poetici.
L’amore è ciò che ne facciamo del suo incontro.
Un libro è un film, in cui le parole diventano la cinepresa e la mente lo schermo.
In un libro, come in tutto, ci sono cose buone, altre mediocri, altre cattive.
Le storie sono come ragni, con lunghe zampe, e sono come le ragnatele in cui l’uomo finisce aggrovigliato, ma che se le guardi sotto una foglia, nella rugiada del mattino, sembrano tanto belle con quel modo elegante di collegarsi una all’altra, strette strette.