Anna Maria D’Alò – Morte
Bisogna morire più volte a se stessi per non morire senza essersi mai conosciuti.
Bisogna morire più volte a se stessi per non morire senza essersi mai conosciuti.
La morte si sconta vivendo.
Nei matti c’è un po’ di lucidità e nei sani di mente un po’ di follia, che fa vedere la vita in maniera diversa dal consueto.
Non cantata, l’azione più nobile morirà.
L’amore totale non è scindibile, in quanto è unico corpo e unica anima. Fusione e al contempo osmosi, desiderio di appartenenza nel proprio emisfero esente da dualità, nata solo all’origine, ma diventata parte di sé, accorpata per vivere solo insieme nella propria unicità.
C’è un linguaggio che vale più delle parole quando non si è ascoltati: è il silenzio.
La luce diventa ombra se il buio diventa la tua luce nel labirinto in cui vivi.